ELEGIA
 
Lo sterminio di sei milioni di ebrei attuato con scrupolosa follia viene fatto rivivere attraverso la costruzione di immagini sceniche e la recitazione di brani tratti dalle opere di Levi, Ungaretti, Hikmet, Quasimodo, I. Calvino, Sholl ed altri che rendono memoria ad un evento che ha travolto la storia.
 
Lo spettacolo rappresenta la seconda tappa di un cammino nella memoria della shoah intrapreso da Bel.Teatro nel 1993.
 
L’impianto scenico che circonda il pubblico e l’azione che spesso abbandona il palcoscenico vogliono rendere gli spettatori protagonisti dell’evento,coinvolgerli in un’emozione vera.
 
Il tentativo è quello di far provare, seppure attraverso la finzione del teatro, un’eco della sofferenza e della paura provata dai protagonisti, ma anche dell’esaltazione della liberazione, della fine di un incubo; e di proporre un doveroso elogio dei pochi atti contrari compiuti da uomini “giusti” che hanno saputo mantenere accesa una luce sull’umanità pur in un momento di totale oscurantismo.
 
Una forma teatrale essenziale che non incede a pietismo o commozione ma che vuole proporre i fatti con la crudezza che li ha caratterizzati, con la spietata lucidità che ha reso gli artefici dei mostri e ha fatto delle vittime un baluardo.
 
Cast: Cristiana Capocasa, Mirko Segalina, Federica Santinello, Mickela Vettori, Samuele Giovagnini, Luca Rodella, Erica Forlin, Laura Cavinato
di autori vari